La relazione del segretario Matteo Renzi è stata approvata dalla Direzione PD.
Il leader democratico ha proposto Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani nuovi vicesegretari del Partito Democratico.
Sarà l'Assemblea nazionale a nominarli formalmente.
venerdì 28 marzo 2014
martedì 25 marzo 2014
Fermiamo in tempo i dirottatori dell'Europa
«Se l`exploit nazionalista francese dovesse essere confermato dalle Europee, per la prima volta potrebbero entrare con numeri importanti nell`Aula di Strasburgo partiti che vogliono far deragliare il progetto. Sono come dirottatori su un aereo: non vogliono portare l`Unione Europea verso un`altra destinazione, vogliono semplicemente farla schiantare a terra...». È un`immagine forte ma efficace, quella scelta dal viceministro degli Esteri Lapo Pistelli , preoccupato dal segnale che arriva dalle amministrative francesi: «Qualcuno dirà che il copione era già scritto. Ma il fatto che l`affermazione del Fronte nazionale di Le Pen fosse prevedibile, non la rende meno preoccupante. È la trama peggiore, fra quelle possibili, di un film che potrebbe andare in scena da qui a qualche mese sugli schermi europei».
Mercoledì 26 marzo ore 19:00, presso la sede dell'associazione culturale Articolo18 di via Giovene 10, Giuseppe Vacca presenta il libro Moriremo Democristiani?.
Ne discutono con l'autore Guglielmo Minervini, assessore regionale Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità e Isidoro Mortellaro, docente di storia delle relazioni internazionali dell'Università degli Studi di Bari. Modera Luigi Quaranta, giornalista del Corriere del Mezzogiorno.
Ne discutono con l'autore Guglielmo Minervini, assessore regionale Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità e Isidoro Mortellaro, docente di storia delle relazioni internazionali dell'Università degli Studi di Bari. Modera Luigi Quaranta, giornalista del Corriere del Mezzogiorno.
sabato 22 marzo 2014
Quando c'era Berlinguer
giovedì 20 marzo 2014
Attivazione GPS Bilancio
L'8 gennaio 2014 il Circolo del Partito Democratico di Molfetta si è strutturato in Gruppi Permanenti di Studio - GPS - come strumenti di politica partecipata.
La "P" dell'acronimo è anche "Propositivo", Gruppi di lavoro che non intendono sostituirsi agli organi amministrativi della Città ma che hanno l'obiettivo di far coinvolgere i cittadini alla governance locale.
La "P" dell'acronimo è anche "Propositivo", Gruppi di lavoro che non intendono sostituirsi agli organi amministrativi della Città ma che hanno l'obiettivo di far coinvolgere i cittadini alla governance locale.
Ieri - last but not least - si è attivato il GPS Bilancio.
Raccogliendo l'invito del Dipartimento della Funzione Pubblica vorremmo tracciare un percorso di Bilancio Partecipativo aperto all'ascolto ed alla partecipazione del Cittadino: “Si può parlare di Bilancio Partecipativo quando su un territorio viene praticato un percorso di dialogo sociale che tocca il “cuore” economico/finanziario dell’amministrazione, puntando a costruire forti legami “verticali” tra istituzioni ed abitanti, e contemporaneamente solidi legami “orizzontali” tra i cittadini e le loro organizzazioni sociali"
martedì 18 marzo 2014
Un Piano Straordinario di Edilizia Scolastica anche a Molfetta
Il
patrimonio scolastico italiano vale circa 100 miliardi di euro, sui bilanci di
Comuni e Province. Tuttavia è chiaramente inadeguato dal punto di vista della
sicurezza, come dimostrato dai troppi gravi incidenti degli scorsi anni, e dal
punto di vista dell’adeguatezza dell’ambiente educativo, soprattutto alla luce
delle innovazioni tecnologiche e didattiche, che favoriscono lavori di gruppo e
insegnamento interattivo. Oltre il 4% delle scuole deve affittare i locali da
privati con un onere complessivo peri a 230 milioni.
La spesa
per la manutenzione degli edifici scolastici nel 2008 era pari a 2,8 miliardi
di euro, di cui 1,2 a carico dei Comuni.
domenica 16 marzo 2014
Molfetta Zona Franca Urbana
L'evento di presentazione della Zona Franca Urbana è rimandata a data da destinarsi
Giovedì 20 marzo alle ore 17:00 presso la Sala Finocchiaro della Fabbrica San Domenico si svolgerà un seminario sulle Zone Franche Urbane con la partecipazione dell'assessore regionale Guglielmo Minervini, dell'assessore comunale Francesco Bellifemmine e della direttrice dell'Area Sviluppo Economico della Regione Puglia dott.ssa Antonella Bisceglia.
Cosa sono e il loro stato di attivazione
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. L'iniziativa nasce dall’esperienza francese delle Zones Franches Urbaines [8] lanciata nel 1996 e oggi attiva in più di 100 quartieri.
Cosa sono e il loro stato di attivazione
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. L'iniziativa nasce dall’esperienza francese delle Zones Franches Urbaines [8] lanciata nel 1996 e oggi attiva in più di 100 quartieri.
venerdì 14 marzo 2014
Omicidio in pieno giorno al mercato settimanale, il commento delle forze di maggioranza
L’efferato omicidio avvenuto nella
mattinata di ieri, in pieno giorno e tra le bancarelle del nostro mercato
settimanale che, come sempre, era affollato di gente, ha sconvolto l’intera
comunità cittadina, e chiama le istituzioni, la città tutta e le forze
politiche, al di là di ogni logica di appartenenza, ad una risposta ferma e decisa.
Bene ha fatto il nostro Sindaco, Paola Natalicchio,
a chiedere immediatamente al Prefetto un tavolo sulla sicurezza in città, sì da
concertare insieme alle forze dell’ordine e al rappresentante del Governo sul
territorio le misure necessarie per interrompere questo susseguirsi di atti violenti
che stanno destando sempre più preoccupazione nei cittadini.
La tutela della sicurezza non può che
essere una priorità nell’azione amministrativa, ad ogni livello, perché
rappresenta il presupposto stesso per una pacifica convivenza sociale e nessun
cedimento dinnanzi a certi fenomeni può essere consentito.
E’ necessario, ora, che l’intera comunità
molfettese si stringa attorno alle sue istituzioni per respingere il tentativo
di chi mira a destabilizzare, con la violenza, la serenità della nostra città.
Molfetta, in passato, ha già vissuto un
periodo molto buio della sua storia, divenendo centrale operativa, su scala
interregionale, per lo spaccio di stupefacenti gestito dalla criminalità
organizzata. La reazione delle forze dell’ordine e della parte sana della città
(la grande maggioranza) fu, allora, vigorosa, e così sta avvenendo in queste
ore.
Nessuno pensi di far ripiombare Molfetta
indietro di vent’anni. Questa città, grazie alla sua vitalità e al suo profondo
senso civico, saprà dimostrare anche in questa circostanza di rifiutare con
forza ogni radicamento criminale.
Confidiamo nel lavoro degli organi
inquirenti al quale va il nostro ringraziamento e che – ne siamo certi –
sapranno presto chiarire la matrice di questo omicidio e assicurare i responsabili
alla giustizia.
Al contempo contiamo sulla reazione forte
e sdegnata, anche in questo momento di sgomento, da parte di tutta la città per
difendere il senso stesso del nostro essere comunità.
Partito
Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, “Signora
Molfetta”, Rifondazione Comunista, “Linea Diritta”
giovedì 13 marzo 2014
lunedì 10 marzo 2014
298 no contro 253 si.
L'emendamento sulla parità di genere non è passato.
Il PD ha una responsabilità enorme alla Camera, dato che ha la maggioranza numerica per far passere questo emendamento.
Il Circolo del Partito Democratico di Molfetta si impegnerà a tutti i livelli affinché venga comunque garantita l'alternanza di genere
Il PD ha una responsabilità enorme alla Camera, dato che ha la maggioranza numerica per far passere questo emendamento.
Il Circolo del Partito Democratico di Molfetta si impegnerà a tutti i livelli affinché venga comunque garantita l'alternanza di genere
sabato 8 marzo 2014
A tutte le donne
"Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d'amore."
Alda Merini
Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d'amore."
Alda Merini
venerdì 7 marzo 2014
8 marzo 1917. La svolta
A San Pietroburgo, le donne russe, rimaste vedove per la perdita dei propri mariti durante la prima guerra mondiale, guidarono una marcia nella capitale per rivendicare "il pane e la pace".
La debole resistenza delle forze cosacche non servì a fermare la protesta e pochi giorni dopo lo Zar abdicò in favore di un governo provvisorio che riconobbe il diritto di voto alle donne.
La debole resistenza delle forze cosacche non servì a fermare la protesta e pochi giorni dopo lo Zar abdicò in favore di un governo provvisorio che riconobbe il diritto di voto alle donne.
giovedì 6 marzo 2014
IL PD DEL SUD PER L’ITALIA: contributo al Governo Renzi
I rappresentanti del Partito Democratico dell’Abruzzo, della
Basilicata, del Molise, della Puglia, della Campania, della Calabria, della
Sicilia e della Sardegna hanno inviato un documento congiunto al Presidente del
Consiglio Matteo Renzi, quale contributo programmatico all’azione del suo
governo.
Il documento è firmato da:
- Segretari regionali del PD
Micaela Fanelli (Molise) Fausto Raciti (Sicilia) Assunta
Tartaglione (Campania) Silvio Paolucci (Abruzzo) Vito De Filippo (Basilicata)
Silvio Lai (Sardegna) Ernesto Magorno (Calabria)
Michele Emiliano (Puglia);
- Capigruppo Regionali PD
Camillo D’Alessandro (Abruzzo), Roberto Cifarelli (Basilicata),
Francesco Totaro (Molise), Pino Romano (Puglia), Sandro Principe (Calabria),
Raffele Topo (Campania), Baldo Gucciardi (Sicilia);
- Sindaco di Catania Enzo Bianco;
- Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru;
- Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella;
- Presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura;
- Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.
Al Presidente del
Consiglio dei Ministri Matteo Renzi
Il popolo del sud
resiste, lavora e ama l'Italia, nonostante le ingiustizie subite e le responsabilità che assume
davanti alla Storia.
martedì 4 marzo 2014
Approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale la “Carta di Pisa”
E'
stato approvata all'unanimità, ieri, dal Consiglio Comunale l'adesione del
Comune di Molfetta alla "Carta di
Pisa", il Codice Etico predisposto dall'associazione "Avviso Pubblico" per la
promozione della legalità e della Trasparenza negli Enti Locali.
"Sono
particolarmente lieto per questa importante decisione - ha commentato Giuseppe Percoco, consigliere comunale
del Partito Democratico, promotore di
questa iniziativa - perché fra le priorità che avevo indicato, insieme ai Giovani Democratici, nelle linee
programmatiche in campagna elettorale, vi era proprio la volontà di assicurare
la massima trasparenza e correttezza nell'attività di noi amministratori.
Su proposta di Giuseppe Percoco il Consiglio Comunale vota all'unanimità la "Carta di Pisa"
"La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerre per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perchè dico che la questione morale è il centro del problema italiano"
Enrico Berlinguer 1981
Enrico Berlinguer 1981
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