sabato 22 marzo 2014

Quando c'era Berlinguer

«Quando dissi che non ero mai stato comunista ci fu qualche polemica. Ma il senso era quello che Gaber, Jovanotti, Pasolini raccontano nel film: solo chi non sa la storia non capisce che la grandezza di Berlinguer e in qualche modo quella delle origini del Pci, da Gramsci in poi è stata riuscire a costruire un partito nel quale militarono persone che non erano ideologicamente comuniste. Io non ero per la dittatura del proletariato. Non ero per la nazionalizzazione dei mezzi di produzione. Consideravo l'Urss un nemico, ero dalla parte di Kennedy. Eppure stavo nel Pci, un posto, dice Gaber dove si pensava che si potesse vivere bene solo se anche gli altri potevano farlo. Sostiene Jovanotti che la parola comunista si identifica con Berlinguer, con la sua onestà, il suo rigore. Questo era il Pci che, secondo Napolitano, nonostante questo non è riuscito a reggere al crollo di un mondo di ideologie; ma proprio per questo, per la sua storia originale, ha potuto generare una sinistra che è andata al governo». Walter Veltroni